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	<description>Laboratorio informatico</description>
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		<title>Virus &#8220;Polizia di Stato&#8221; NUOVA VERSIONE ! Procedura rimozione manuale &#8230;</title>
		<link>http://www.jeflab.net/2013/01/28/virus-polizia-di-stato-nuova-versione-procedura-rimozione-manuale/</link>
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		<pubDate>Mon, 28 Jan 2013 11:42:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jef</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[Workarounds]]></category>

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		<description><![CDATA[Salve a tutti, In attesa di procedure più dettagliate vi riporto le operazioni da effettuare per la rimozione manuale della nuova  versione di questo fastidioso inconveniente: Ottenere il SID dell&#8217;utente infetto, accedere al SO da un altro utente amministratore e lanciare regedit Portarsi su [HKEY_USERS\***SID***\Software\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Winlogon] e assicurarsi che la chiave &#8220;Shell&#8221; abbia come valore [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Salve a tutti,</p>
<p>In attesa di procedure più dettagliate vi riporto le operazioni da effettuare per la rimozione manuale della nuova  versione di questo fastidioso inconveniente:</p>
<ol>
<li>Ottenere il <a href="http://pcsupport.about.com/od/registry/ht/find-user-security-identifier.htm" target="_blank">SID</a> dell&#8217;utente infetto, accedere al SO da un altro utente amministratore e lanciare regedit</li>
<li>Portarsi su <strong>[HKEY_USERS\***SID***\Software\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Winlogon]</strong> e assicurarsi che la chiave &#8220;Shell&#8221; abbia come valore explorer.exe</li>
<li>Se nella suddetta chiave vi è qualche altro riferimento, rimuovere i file fisici a cui si riferiscono e ripristinare il valore come indicato al punto 2</li>
<li> Accedere con l&#8217;utente in questione&#8230;</li>
</ol>
<p>Al termine effettuare comunque una scansione con un buon antivirus aggiornato&#8230;</p>
<p>A presto !</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Importare gli SMS/MMS da un database MIUI</title>
		<link>http://www.jeflab.net/2012/08/09/importare-gli-smsmms-da-un-database-miui/</link>
		<comments>http://www.jeflab.net/2012/08/09/importare-gli-smsmms-da-un-database-miui/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Aug 2012 09:10:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jef</dc:creator>
				<category><![CDATA[Android]]></category>

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		<description><![CDATA[Provando a ripristinare il backup degli SMS/MMS di una ROM MIUI su una ROM differente vi siete accorti che il database è differente e non è possibile sostituirlo semplicemente ricopiandolo in data/data/com.android.providers.telephony/databases/mmssms.db ? Se la risposta è si seguite questo procedimento: Prerequisiti Telefono con accesso root Il file mmssms.db prelevato dalla ROM MIUI contente o [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Provando a ripristinare il backup degli SMS/MMS di una ROM MIUI su una ROM differente vi siete accorti che il database è differente e non è possibile sostituirlo semplicemente ricopiandolo in data/data/com.android.providers.telephony/databases/mmssms.db ?</p>
<p>Se la risposta è si seguite questo procedimento:</p>
<h2>Prerequisiti</h2>
<ul>
<li>Telefono con accesso root</li>
<li>Il file mmssms.db prelevato dalla ROM MIUI contente o messaggi che intendete ripristinare (E&#8217; possibile estrapolarlo anche da un NANDROID Backup piùavanti vi spiego come fare&#8230;)</li>
<li>Il programma <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=it.jeflab.miuisms" target="_blank">MIUI SMS Importer</a> prelevabile dal PlayStore</li>
</ul>
<h2>Procedura</h2>
<ul>
<li>Copiate il file mmssms.db nella root della vostra SD ovvero in /mnt/sdcard/mmssms.db</li>
<li>Assicuratevi che il database locale nuovo si trovi in /data/data/com.android.providers.telephony/databases/mmssms.db</li>
<li>Lanciate l&#8217;importazione dal programma <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=it.jeflab.miuisms" target="_blank">MIUI SMS Importer</a></li>
<li>Riavviate il telefono. Finito !</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Suggerimenti</h2>
<p>Se volete estrarre il file mmssms.db da un NADROID backup precedentemente effettuato su MIUI utilizzate la seguente procedura:</p>
<ul>
<li>Installate il programma <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=de.goddchen.android.nandroidbrowser" target="_blank">NADROID Browser</a></li>
<li>Selezionate il backup dall&#8217;elenco mostrato e portatevi al seguente percorso: datadata.yaffs2.img/com.android.providers.telephony/databases/mmssms.db</li>
<li>Copiatelo sulla root della SD.</li>
</ul>
<p>Se il percorso del db di origine o di destinazione sono differenti da quelli preimpostati sul MIUI SMS Importer è necessario modificarlo pena il  non funzionamento del programma.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>AutoPrefix 1.28 &#8211; Aggiunta la WhiteList</title>
		<link>http://www.jeflab.net/2012/07/20/autoprefix-1-28-aggiunta-la-whitelist/</link>
		<comments>http://www.jeflab.net/2012/07/20/autoprefix-1-28-aggiunta-la-whitelist/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Jul 2012 23:08:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jef</dc:creator>
				<category><![CDATA[Android]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.jeflab.net/?p=631</guid>
		<description><![CDATA[Con sommo piacere (spero) di tutti gli utenti che mi hanno fatto richiesta vi annuncio il rilascio di questa versione che comprende la gestione della WhiteList ovvero un elenco di contatti o di numeri che vengono automaticamente esclusi da AutoPrefix. L&#8217;utilizzo risulta semplicissimo e vi rimando per qualsiasi dubbio al nostro forum: http://www.jeflab.net/jeflab-nets-users-forum/?mingleforumaction=viewforum&#38;f=1.0 Alla prossima [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Con sommo piacere (spero) di tutti gli utenti che mi hanno fatto richiesta vi annuncio il rilascio di questa versione che comprende la gestione della WhiteList ovvero un elenco di contatti o di numeri che vengono automaticamente esclusi da AutoPrefix. L&#8217;utilizzo risulta semplicissimo e vi rimando per qualsiasi dubbio al nostro forum:</p>
<p><a href="http://www.jeflab.net/jeflab-nets-users-forum/?mingleforumaction=viewforum&amp;f=1.0" target="_blank">http://www.jeflab.net/jeflab-nets-users-forum/?mingleforumaction=viewforum&amp;f=1.0</a></p>
<p>Alla prossima !</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Il forum degli utenti di jeflab.net (adesso funziona correttamente !)</title>
		<link>http://www.jeflab.net/2012/03/16/il-forum-degli-utenti-di-jeflab-net-adesso-funziona-correttamente/</link>
		<comments>http://www.jeflab.net/2012/03/16/il-forum-degli-utenti-di-jeflab-net-adesso-funziona-correttamente/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Mar 2012 11:26:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jef</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.jeflab.net/?p=586</guid>
		<description><![CDATA[Mi scuso con tutti gli utenti che hanno provato a registrarsi al forum. Adesso è possibile registrasi e terminare la fase di login. Alla prossima !]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Mi scuso con tutti gli utenti che hanno provato a registrarsi al forum. Adesso è possibile registrasi e terminare la fase di login.</p>
<p>Alla prossima !</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Il forum degli utenti di jeflab.net</title>
		<link>http://www.jeflab.net/2012/02/01/il-forum-degli-utenti-di-jeflab-net/</link>
		<comments>http://www.jeflab.net/2012/02/01/il-forum-degli-utenti-di-jeflab-net/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 11:30:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jef</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.jeflab.net/?p=582</guid>
		<description><![CDATA[Il forum è disponibile al seguente link: http://www.jeflab.net/jeflab-nets-users-forum]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il forum è disponibile al seguente link:</p>
<p><a href="http://www.jeflab.net/jeflab-nets-users-forum/">http://www.jeflab.net/jeflab-nets-users-forum</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>AutoPrefix SMS Plugin</title>
		<link>http://www.jeflab.net/2012/01/28/autoprefix-sms-plugin/</link>
		<comments>http://www.jeflab.net/2012/01/28/autoprefix-sms-plugin/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 15:22:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jef</dc:creator>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo]]></category>

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		<description><![CDATA[AutoPrefix SMS Plugin permette di estendere le funzioni di AutoPrefix anche alla composizione degli SMS. Basta installarlo e selezionare il client SMS da utilizzare tra quelli già installati sul vostro sistema; AutoPrefix SMS Plugin importa automaticamente le impostazioni da AutoPrefix. ATTENZIONE: richiede la versione 1.25 (o successiva) di AutoPrefix. &#160; Download Link Android Market]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2012/01/ic_launcher.png"><img class="size-full wp-image-536 alignleft" title="AutoPrefix SMS Plugin" src="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2012/01/ic_launcher.png" alt="" width="72" height="72" /></a> AutoPrefix SMS Plugin permette di estendere le funzioni di AutoPrefix anche alla composizione degli SMS. Basta installarlo e selezionare il client SMS da utilizzare tra quelli già installati sul vostro sistema; AutoPrefix SMS Plugin importa automaticamente le impostazioni da AutoPrefix.</p>
<p>ATTENZIONE: richiede la versione 1.25 (o successiva) di AutoPrefix.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_537" class="wp-caption alignnone" style="width: 330px"><a href="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2012/01/device-2012-01-28-151512.png"><img class="size-full wp-image-537" title="AutoPrefix SMS Plugin - Impostazioni" src="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2012/01/device-2012-01-28-151512.png" alt="" width="320" height="480" /></a><p class="wp-caption-text">AutoPrefix SMS Plugin - Impostazioni</p></div>
<div id="attachment_542" class="wp-caption alignnone" style="width: 330px"><a href="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2012/01/3.png"><img class="size-full wp-image-542" title="AutoPrefix SMS Plugin - Modalità Conferma" src="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2012/01/3.png" alt="" width="320" height="480" /></a><p class="wp-caption-text">AutoPrefix SMS Plugin - Modalità Conferma</p></div>
<h1>Download</h1>
<h2><a title="Link Android Market" href="https://market.android.com/details?id=it.jeflab.timduosms" target="_blank">Link Android Market</a></h2>
<p><a href="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2012/01/img.php_.png"><img class="alignnone size-full wp-image-544" title="Link Android Market" src="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2012/01/img.php_.png" alt="" width="195" height="195" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Voglia di pizza? Preparala con Pizza Calculator !</title>
		<link>http://www.jeflab.net/2011/10/17/voglia-di-pizza-preparala-con-pizza-calculator/</link>
		<comments>http://www.jeflab.net/2011/10/17/voglia-di-pizza-preparala-con-pizza-calculator/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Oct 2011 21:06:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jef</dc:creator>
				<category><![CDATA[Android]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.jeflab.net/?p=496</guid>
		<description><![CDATA[Pizza Calculator ti aiuta nel calcolo delle corrette dosi per la preparazione dell&#8217;impasto per pizza. Basta inserire la quantità di farina e selezionare il tipo di impasto da realizzare. Il programma offre anche una modalità semi automatica che permette di impostare manualmente la consistenza dell&#8217;impasto da ottenere. Integra anche un piccolo ricettario. Buon Appetito !!! [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Pizza Calculator ti aiuta nel calcolo delle corrette dosi per la  preparazione dell&#8217;impasto per pizza. Basta inserire la quantità di  farina e selezionare il tipo di impasto da realizzare. Il programma  offre anche una modalità semi automatica che permette di impostare  manualmente la consistenza dell&#8217;impasto da ottenere. Integra anche un  piccolo ricettario. Buon Appetito !!!</p>
<p>&nbsp;</p>
<h1><a href="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/10/ss-320-0-01.jpg"><img class="size-full wp-image-509 alignleft" title="ss-320-0-0" src="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/10/ss-320-0-01.jpg" alt="" width="154" height="230" /></a></h1>
<p><a href="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/10/ss-320-1-0.jpg"><img class="size-full wp-image-508 alignleft" title="Pizza Calculator" src="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/10/ss-320-1-0.jpg" alt="" width="154" height="230" /></a></p>
<h1><a href="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/10/ss-320-2-0.jpg"><img class="size-full wp-image-510 alignnone" title="ss-320-2-0" src="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/10/ss-320-2-0.jpg" alt="" width="154" height="230" /></a></h1>
<h1>Download</h1>
<h2><a title="Link Android Market" href="https://market.android.com/details?id=it.jeflab.pizzacalculator" target="_blank">Link Android Market</a></h2>
<p><a href="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/10/img.php_.png"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-504" title="Link" src="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/10/img.php_-150x150.png" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>AutoPrefix &#8211; Gestione automatica prefisso chiamate su Android</title>
		<link>http://www.jeflab.net/2011/07/19/autoprefix-gestione-automatica-prefisso-chiamate-su-android/</link>
		<comments>http://www.jeflab.net/2011/07/19/autoprefix-gestione-automatica-prefisso-chiamate-su-android/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Jul 2011 07:03:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jef</dc:creator>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[AutoPrefix]]></category>
		<category><![CDATA[prefisso]]></category>
		<category><![CDATA[Tim DUO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.jeflab.net/?p=458</guid>
		<description><![CDATA[Gestire il prefisso (ed il suffisso) delle tue chiamate non è mai stato così semplice ! AutoPrefix è la soluzione semplice ed immediata per risolvere il problema: -Imposta la modalità Auto o Selezione manuale -Imposta il prefisso da anteporre alle tue chiamate -Eventualmente impostare il suffisso (ad es. se la chiamata richiede una selezione DTMF [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/07/web_hi_res_512.png"><img class="alignleft size-full wp-image-459" title="AutoPrefix" src="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/07/web_hi_res_512.png" alt="" width="184" height="184" /></a><br />
Gestire il prefisso (ed il suffisso) delle tue chiamate non è mai stato così semplice !</p>
<p><strong>AutoPrefix</strong> è la soluzione semplice ed immediata per risolvere il problema:</p>
<p>-Imposta la modalità <strong>Auto</strong> o <strong>Selezione manuale</strong></p>
<p>-Imposta il <strong>prefisso</strong> da anteporre alle tue chiamate</p>
<p>-Eventualmente impostare il <strong>suffisso</strong> (ad es. se la chiamata richiede una selezione <strong>DTMF</strong> del tasto <strong>0 </strong>si può utilizzare la combinazione<strong> &#8220;,0&#8243;</strong>)</p>
<p>Ora puoi cominciare ad effettuare le tue chiamate.</p>
<p>Le altre opzioni del programma comprendono:</p>
<p>-Rimozione automatica dell&#8217;area code <strong>+39 </strong>dal numero</p>
<p>-Salvataggio in cronologia chiamate del numero originale senza prefisso/suffisso</p>
<p>Funziona correttamente con profili <strong>Tim DUO</strong> per la composizione delle chiamate personali (vedi screenshoots per la configurazione).</p>
<div id="attachment_471" class="wp-caption alignleft" style="width: 202px"><a href="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/07/screen1.png"><img class="size-full wp-image-471   " title="AutoPrefix -Impostazioni" src="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/07/screen1.png" alt="" width="192" height="288" /></a><p class="wp-caption-text">AutoPrefix -Impostazioni</p></div>
<div id="attachment_461" class="wp-caption alignleft" style="width: 202px"><a href="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/07/device2.png"><img class="size-full wp-image-461 " title="AutoPrefix - Selezione manuale" src="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/07/device2.png" alt="" width="192" height="288" /></a><p class="wp-caption-text">AutoPrefix - Selezione manuale</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<h1>Download</h1>
<h2><a title="Link Android Market" href="https://market.android.com/details?id=it.jeflab.timduo" target="_blank">Link Android Market</a></h2>
<p><img class="alignnone" src="http://qrcode.kaywa.com/img.php?s=5&amp;d=market%3A%2F%2Fdetails%3Fid%3Dit.jeflab.timduo" alt="qrcode" width="175" height="175" /></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Esportare un filmato iMovie per Samsung Tv in alta qualità (Full HD)</title>
		<link>http://www.jeflab.net/2011/06/16/esportare-un-filmato-imovie-per-samsung-tv-in-alta-qualita-full-hd/</link>
		<comments>http://www.jeflab.net/2011/06/16/esportare-un-filmato-imovie-per-samsung-tv-in-alta-qualita-full-hd/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Jun 2011 10:42:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jef</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[Workarounds]]></category>
		<category><![CDATA[iMovie]]></category>
		<category><![CDATA[MPEG]]></category>
		<category><![CDATA[QuickTime]]></category>
		<category><![CDATA[Samsung]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.jeflab.net/?p=452</guid>
		<description><![CDATA[Mi è capitato di dover esportare un filmato iMovie per la visualizzazione su un tv Samsung di ultima generazione con Media Player integrato. Nella fattispecie il tv è un Samsung UE6500 (Serie 6) Full HD. Dopo un pò di tentativi sono riuscito a trovare un buon compromesso tra qualità, dimensione del file e fluidità di [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Mi è capitato di dover esportare un filmato <strong>iMovie</strong> per la visualizzazione su un tv <strong>Samsung</strong> di ultima generazione con Media Player integrato. Nella fattispecie il tv è un Samsung <strong>UE6500</strong> (Serie 6) Full HD. Dopo un pò di tentativi sono riuscito a trovare un buon compromesso tra qualità, dimensione del file e fluidità di riproduzione.</p>
<p>La prima cosa da fare è:</p>
<p><strong>iMovie-&gt;Condivisione-&gt;Esporta utilizzando QuickTime </strong>e scegliere il formato MPEG4<strong><br />
</strong></p>
<p>Poi dal tasto &lt;Opzioni&gt; impostare il tutto come da screenshot seguenti:</p>
<div id="attachment_453" class="wp-caption aligncenter" style="width: 429px"><a href="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/06/Schermata-2011-05-08-a-18.50.47.png"><img class="size-full wp-image-453 " title="Opzioni - Video" src="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/06/Schermata-2011-05-08-a-18.50.47.png" alt="" width="419" height="396" /></a><p class="wp-caption-text">Opzioni - Video</p></div>
<div id="attachment_454" class="wp-caption aligncenter" style="width: 489px"><a href="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/06/Schermata-2011-05-08-a-19.13.51.png"><img class="size-full wp-image-454 " title="Opzioni - Audio" src="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/06/Schermata-2011-05-08-a-19.13.51.png" alt="" width="479" height="453" /></a><p class="wp-caption-text">Opzioni - Audio</p></div>
<p>Tenete conto che con queste impostazioni per 30 minuti di video le dimensioni si aggirano intorno ai  2,7 GB, quindi occhio allo spazio su disco.</p>
<p>Alla prossima !</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Installazione OpenVPN su Android (Galaxy S &#8211; Froyo)</title>
		<link>http://www.jeflab.net/2011/06/14/installazione-openvpn-su-android-galaxy-s-froyo/</link>
		<comments>http://www.jeflab.net/2011/06/14/installazione-openvpn-su-android-galaxy-s-froyo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Jun 2011 14:40:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jef</dc:creator>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[BusyBox]]></category>
		<category><![CDATA[Froyo]]></category>
		<category><![CDATA[Galaxy]]></category>
		<category><![CDATA[open vpn]]></category>
		<category><![CDATA[OpenVPN]]></category>

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		<description><![CDATA[Premessa L&#8217;installazione di OpenVPN su Android è un operazione che presuppone un minimo di esperienza con la shell di Linux. Non è un operazione estremamente complessa ma prima di iniziare è necessario provvedere ai seguenti prerequisiti: Accesso root. Android SDK correttamente installato. BusyBox installato su Android. Modulo tun.ko compatibile con la versione kernel di Android. [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2>Premessa</h2>
<p>L&#8217;installazione di <strong>OpenVPN</strong> su <strong>Android</strong> è un operazione che presuppone un minimo di esperienza con la shell di Linux. Non è un operazione estremamente complessa ma prima di iniziare è necessario provvedere ai seguenti prerequisiti:</p>
<ul>
<li>Accesso root.</li>
<li>Android SDK correttamente installato.</li>
<li><strong>BusyBox</strong> installato su Android.</li>
<li>Modulo <strong>tun.ko</strong> compatibile con la versione kernel di Android.</li>
</ul>
<p>Il seguente tutorial è stato testato con successo su <strong>Galaxy S &#8211; Froyo (vers. kernel 2.6.32.9)</strong> con questo modulo <a href="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/06/tun.zip" target="_blank">tun.ko</a>.</p>
<h2>Utilizzo di adb</h2>
<p>Per completare il tutorial si rende necessario l&#8217;utilizzo di un utility di Android SDK: <strong>adb</strong>. Questa utlity permette di collegarsi direttamente alla shell di Android o di scrivere e leggere il filesystem del device.</p>
<p>L&#8217;utility adb si trova in <strong>android-sdk\platform-tools; </strong>I comandi più utilizzati sono:</p>

<div class="bwp-syntax-block clearfix">
<div class="bwp-syntax-toolbar"><div class="bwp-syntax-control"><a href="javascript:;" class="bwp-syntax-source-switch" title="View Source Code"></a></div></div>
<div class="bwp-syntax-wrapper clearfix bwp-syntax-simple"><table class="vb"><tbody><tr class="li1"><td class="ln"><pre class="de1">1
</pre></td><td class="de1"><pre class="de1">adb shell</pre></td></tr></tbody></table></div>
<div class="bwp-syntax-source"><pre class="no-parse">adb shell</pre></div></div>

<p>Permette di collegarsi alla shell di Android</p>

<div class="bwp-syntax-block clearfix">
<div class="bwp-syntax-toolbar"><div class="bwp-syntax-control"><a href="javascript:;" class="bwp-syntax-source-switch" title="View Source Code"></a></div></div>
<div class="bwp-syntax-wrapper clearfix bwp-syntax-simple"><table class="vb"><tbody><tr class="li1"><td class="ln"><pre class="de1">1
</pre></td><td class="de1"><pre class="de1">adb push file_locale file_remoto</pre></td></tr></tbody></table></div>
<div class="bwp-syntax-source"><pre class="no-parse">adb push file_locale file_remoto</pre></div></div>

<p>Permette di copiare file dal computer locale sul device remoto</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Installazione OpenVPN Installer/Settings</h2>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>Scaricare dal market ed installare <strong>OpenVPN Installer</strong> e <strong>OpenVPN Settings</strong> di Friedrich Schauffelhut.</li>
<li>Settare OpenVPN Settings nella maniera seguente (menu Advanced) :</li>
</ul>
<div id="attachment_427" class="wp-caption alignnone" style="width: 154px"><a href="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/06/screenshot_4.png"><img class="size-full wp-image-427 " title="OpenVPN settings - Advanced" src="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/06/screenshot_4.png" alt="" width="144" height="240" /></a><p class="wp-caption-text">OpenVPN settings - Advanced</p></div>
<div id="attachment_430" class="wp-caption alignnone" style="width: 154px"><a href="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/06/screenshot_5.png"><img class="size-full wp-image-430 " title="OpenVPN Settings - Tun Settings" src="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/06/screenshot_5-e1308045577302.png" alt="" width="144" height="240" /></a><p class="wp-caption-text">OpenVPN Settings - Tun Settings</p></div>
<ul>
<li>Tramite<strong> OpenVPN Installer</strong> eseguite l&#8217;installazione dei binari indicando come path di installazione <strong>/system/xbin/ </strong>e come path per ifconfig/route <strong>/system/xbin/bb/</strong></li>
</ul>
<h2>Installazione e test modulo tun.ko</h2>
<p>Come già anticipato nelle premesse, per il corretto funzionamento di OpenVPN vi serve un modulo tun.ko compatibile con la vs. versione kernel. Il modulo che vi riporto <a href="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/06/tun.zip" target="_blank">qui</a> è stato testato con successo su <strong>Galaxy S &#8211; Froyo (vers. kernel 2.6.32.9)</strong>.</p>
<ul>
<li>Copiare il file tun.ko in /sdcard/tun.ko tramite adb:</li>
</ul>

<div class="bwp-syntax-block clearfix">
<div class="bwp-syntax-toolbar"><div class="bwp-syntax-control"><a href="javascript:;" class="bwp-syntax-source-switch" title="View Source Code"></a></div></div>
<div class="bwp-syntax-wrapper clearfix bwp-syntax-simple"><table class="vb"><tbody><tr class="li1"><td class="ln"><pre class="de1">1
</pre></td><td class="de1"><pre class="de1">adb push C:\tun.ko /sdcard/tun.ko</pre></td></tr></tbody></table></div>
<div class="bwp-syntax-source"><pre class="no-parse">adb push C:\tun.ko /sdcard/tun.ko</pre></div></div>

<p>Per verificare se il modulo funziona correttamente:</p>

<div class="bwp-syntax-block clearfix">
<div class="bwp-syntax-toolbar"><div class="bwp-syntax-control"><a href="javascript:;" class="bwp-syntax-source-switch" title="View Source Code"></a></div></div>
<div class="bwp-syntax-wrapper clearfix bwp-syntax-simple"><table class="vb"><tbody><tr class="li1"><td class="ln"><pre class="de1">1
</pre></td><td class="de1"><pre class="de1">adb shell</pre></td></tr></tbody></table></div>
<div class="bwp-syntax-source"><pre class="no-parse">adb shell</pre></div></div>


<div class="bwp-syntax-block clearfix">
<div class="bwp-syntax-toolbar"><div class="bwp-syntax-control"><a href="javascript:;" class="bwp-syntax-source-switch" title="View Source Code"></a></div></div>
<div class="bwp-syntax-wrapper clearfix bwp-syntax-simple"><table class="vb"><tbody><tr class="li1"><td class="ln"><pre class="de1">1
</pre></td><td class="de1"><pre class="de1">$insmod /sdcard/tun.ko</pre></td></tr></tbody></table></div>
<div class="bwp-syntax-source"><pre class="no-parse">$insmod /sdcard/tun.ko</pre></div></div>

<h2>Ulteriori configurazioni</h2>
<p>Prima di effettuare un test di connessione bisogna provvedere a creare la cartella <strong>/system/xbin/bb/</strong> dove posizionare i link simbolici a <strong>ifconfig</strong> e <strong>route </strong>(Sebbene l&#8217;installer chieda il percorso di ifconfig e route, openvpn non funziona se non li trova in tale directory). Di seguito riporto i comandi presupponendo che <strong>BusyBox</strong> sia installato su <strong>/system/xbin/</strong>:</p>

<div class="bwp-syntax-block clearfix">
<div class="bwp-syntax-toolbar"><div class="bwp-syntax-control"><a href="javascript:;" class="bwp-syntax-source-switch" title="View Source Code"></a></div></div>
<div class="bwp-syntax-wrapper clearfix bwp-syntax-simple"><table class="vb"><tbody><tr class="li1"><td class="ln"><pre class="de1">1
</pre></td><td class="de1"><pre class="de1">adb shell</pre></td></tr></tbody></table></div>
<div class="bwp-syntax-source"><pre class="no-parse">adb shell</pre></div></div>


<div class="bwp-syntax-block clearfix">
<div class="bwp-syntax-toolbar"><div class="bwp-syntax-control"><a href="javascript:;" class="bwp-syntax-source-switch" title="View Source Code"></a></div></div>
<div class="bwp-syntax-wrapper clearfix bwp-syntax-simple"><table class="vb"><tbody><tr class="li1"><td class="ln"><pre class="de1">1
2
3
4
5
</pre></td><td class="de1"><pre class="de1">$su
#mount -o remount,rw /system /system
#mkdir /system/xbin/bb
#ln -s /system/xbin/ifconfig /system/xbin/bb/ifconfig
#ln -s /system/xbin/route /system/xbin/bb/route</pre></td></tr></tbody></table></div>
<div class="bwp-syntax-source"><pre class="no-parse">$su
#mount -o remount,rw /system /system
#mkdir /system/xbin/bb
#ln -s /system/xbin/ifconfig /system/xbin/bb/ifconfig
#ln -s /system/xbin/route /system/xbin/bb/route</pre></div></div>

<p>Infine copiare i file di configurazione di OpenVPN (ovvero il file conf e tutti i certificati) nella directory <strong>/sdcard/openvpn/</strong>.</p>
<p>A questo punto abbiamo finito di configurare il tutto e possiamo provare tramite <strong>OpenVPN Settings</strong> ad avviare la connessione.</p>
<p>Nel prossimo articolo andremo ad affrontare alcune delle problematiche di installazione più comuni.</p>
<p>Un ringraziamento particolare va all&#8217;amico Giulio Evangelisti.</p>
<p>Alla prossima !</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Recovery file di registro &#8211; l&#8217;ultima spiaggia !!! (OFFLINE REGISTRY FILE RECOVER con regedit.exe)</title>
		<link>http://www.jeflab.net/2011/04/05/recovery-file-di-registro-lultima-spiaggia-offline-registry-file-recover-con-regedit-exe/</link>
		<comments>http://www.jeflab.net/2011/04/05/recovery-file-di-registro-lultima-spiaggia-offline-registry-file-recover-con-regedit-exe/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Apr 2011 12:20:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jef</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[Workarounds]]></category>
		<category><![CDATA[boot]]></category>
		<category><![CDATA[chkdsk]]></category>
		<category><![CDATA[CONFIG/SYSTEM]]></category>
		<category><![CDATA[danneggiati]]></category>
		<category><![CDATA[OFFLINE]]></category>
		<category><![CDATA[recovery]]></category>
		<category><![CDATA[REGISTRY]]></category>
		<category><![CDATA[ripristino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.jeflab.net/?p=404</guid>
		<description><![CDATA[Dite la verità, quante volte vi è capitato di non riuscire ad avviare il vostro SO Microsoft e di ritrovarvi con una schermata come questa ? Questo simpaticissimo messaggio ci indica che il file che contiene l&#8217;hive di registro SYSTEM è corrotto o mancante pertanto il SO non può effettuare il boot; stesso messaggio se [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Dite la verità, quante volte vi è capitato di non riuscire ad avviare il vostro SO Microsoft e di ritrovarvi con una schermata come questa ?</p>
<p><a href="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/04/boot_reg_corrupt.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-405" title="boot_reg_corrupt" src="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/04/boot_reg_corrupt.gif" alt="" width="585" height="141" /></a></p>
<p>Questo simpaticissimo messaggio ci indica che il file che contiene l&#8217;hive di registro SYSTEM è corrotto o mancante pertanto il SO non può effettuare il boot; stesso messaggio se proviamo con la modalità provvisoria.</p>
<p>Ci sono svariate tecniche da utilizzare per provare a risistemare il tutto:</p>
<ul>
<li>Boot con CD di Windows e poi <strong>chkdsk /p</strong> da console per sistemare eventuali errori logici sul disco</li>
<li>Utilizzare una copia dei file di registro danneggiati che si trovano in <strong>C:\Windows\Repair</strong>, tentare il boot e poi magari cercare un punto di ripristino recente (solo su XP,Vista e 7)</li>
<li>Utilizzare utility di recupero file danneggiati di terze parti</li>
<li>Sperare in un miracolo (personalmente non ho avuto mai grossi risultati&#8230;)</li>
</ul>
<p>Se nessuna delle precedenti tecniche dà i suoi frutti si può tentare un recovery dei file di registro in questione utilizzano semplicemente <strong>regedit</strong> (su un pc che funziona ovviamente&#8230;); vediamo come:</p>
<h4>OFFLINE REGISTRY FILE RECOVER con regedit.exe</h4>
<p>&nbsp;</p>
<ol>
<li>Recuperare il file dell&#8217;hive danneggiato (in questo caso <strong>C:\Windows\System32\Config\SISTEM</strong>) e copiarlo su un altro PC (con quale sistema decidete voi&#8230;).</li>
<li>Aprire <strong>regedit.exe</strong> e selezionare <strong>HKEY_USERS</strong> o <strong>HKEY_LOCAL_MACHINE</strong>, poi dal menu file selezionare <strong>Carica hive </strong>(vedi figura 1).
<p><div id="attachment_408" class="wp-caption alignnone" style="width: 447px"><a href="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/04/file3.jpg"><img class="size-full wp-image-408" title="Figura 1" src="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/04/file3.jpg" alt="" width="437" height="274" /></a><p class="wp-caption-text">Figura 1</p></div></li>
<li>Selezionare il file <strong>SYSTEM</strong> in questione, a questo punto regedit vi chiederà il nome della chiave sotto la quale caricare l&#8217;hive, io ho usato <strong>temp</strong> (vedi figura 2).</li>
<li>Tasto DX sulla sottochiave temp e poi <strong>Esporta </strong>(vedi figura 2).</li>
<div id="attachment_409" class="wp-caption alignnone" style="width: 402px"><a href="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/04/file4.jpg"><img class="size-full wp-image-409" title="Figura 2" src="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/04/file4.jpg" alt="" width="392" height="370" /></a><p class="wp-caption-text">Figura 2</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<li>Selezionare il formato<strong> File hive del registro di sistema *.* </strong>(vedi figura 3).</li>
</ol>
<div id="attachment_410" class="wp-caption alignnone" style="width: 506px"><a href="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/04/file5.jpg"><img class="size-full wp-image-410" title="Figura 3" src="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/04/file5.jpg" alt="" width="496" height="104" /></a><p class="wp-caption-text">Figura 3</p></div>
<p>Se l&#8217;esportazione <strong>va a buon fine</strong>, il risultato sarà una copia del suddetto file ripulita da eventuali informazioni corrotte o illeggibili (in teoria). Facendo il raffronto con le dimensioni ci accorgiamo che effettivamente il processo ha eliminato una parte di informazioni:</p>
<div id="attachment_411" class="wp-caption alignnone" style="width: 245px"><a href="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/04/file11.jpg"><img class="size-full wp-image-411" title="Prima" src="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/04/file11.jpg" alt="" width="235" height="110" /></a><p class="wp-caption-text">Prima</p></div>
<div id="attachment_412" class="wp-caption alignnone" style="width: 327px"><a href="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/04/file2.jpg"><img class="size-full wp-image-412" title="Dopo " src="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/04/file2.jpg" alt="" width="317" height="141" /></a><p class="wp-caption-text">Dopo</p></div>
<p>A questo punto non ci resta che sostituirlo al file originale e tentare il boot del SO.</p>
<p>La tecnica è stata testata con successo su un <strong>Windows Server 2003</strong> di cui purtroppo non era disponibile alcun System State e nessuna copia di sicurezza, dopo aver invano provato con <strong>chkdsk</strong> e compagnia.</p>
<p>Alla prossima !</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<ol></ol>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Server di virtualizzazione “free”</title>
		<link>http://www.jeflab.net/2011/03/28/sistemi-di-virtualizzazione-server-di-virtualizzazione-%e2%80%9cfree%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.jeflab.net/2011/03/28/sistemi-di-virtualizzazione-server-di-virtualizzazione-%e2%80%9cfree%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Mar 2011 07:59:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jef</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[AMD-v]]></category>
		<category><![CDATA[ESXi]]></category>
		<category><![CDATA[Hyper-v]]></category>
		<category><![CDATA[Hypervisor]]></category>
		<category><![CDATA[Migration]]></category>
		<category><![CDATA[Oracle VM]]></category>
		<category><![CDATA[virtuali]]></category>
		<category><![CDATA[VMWare]]></category>
		<category><![CDATA[vSphere]]></category>
		<category><![CDATA[VT-x]]></category>
		<category><![CDATA[Xen]]></category>

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		<description><![CDATA[Introduzione La virtualizzazione sta assumendo in ambito aziendale un ruolo sempre più significativo. Da parecchi anni il leader incontrastato, oltre che precursore, in ambito di virtualizzazione è VMWare. Oggi però il mercato dei sistemi di virtualizzazione è notevolmente ampliato e tra i concorrenti ritroviamo anche due colossi come Microsoft ed Oracle. Esistono chiaramente molteplici soluzioni [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2>Introduzione</h2>
<p>La <strong>virtualizzazione</strong> sta assumendo in ambito aziendale un ruolo sempre più significativo. Da parecchi anni il leader incontrastato, oltre che precursore, in ambito di virtualizzazione è <strong>VMWare</strong>. Oggi però il mercato dei sistemi di virtualizzazione è notevolmente ampliato e tra i concorrenti ritroviamo anche due colossi come <strong>Microsoft</strong> ed <strong>Oracle</strong>. Esistono chiaramente molteplici soluzioni di virtualizzazione  ma quando si parla di server consolidation in genere ci si riferisce a quelle piattaforme che centralizzano la gestione e l’esecuzione delle macchine virtuali creando delle vere e proprie server farm virtuali. I vantaggi per le aziende sono evidenti:</p>
<ul>
<li><strong>Manutenzione hardware ridotta</strong></li>
<li><strong>Scalabilità dei sistemi</strong></li>
<li><strong>Alta disponibilità dei servizi</strong></li>
<li><strong>Gestione semplificata</strong></li>
<li><strong>Risparmio energetico</strong></li>
</ul>
<p>I prodotti che andremo ad esaminare fanno parte proprio di questa tipologia, in genere si tratta di Sistemi Operativi dedicati alla funzione di host per macchine virtuali, dotati delle sole funzionalità di virtualizzazione necessari ad ospitare le macchine guest (vedi figura 1).</p>
<p>﻿</p>
<div id="attachment_388" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/03/server-virtualization.jpg"><img class="size-medium wp-image-388" title="server virtualization" src="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/03/server-virtualization-300x291.jpg" alt="" width="300" height="291" /></a><p class="wp-caption-text">Figura 1</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un altro aspetto da tenere in considerazione è che tutte le piattaforme prese in esame sono totalmente gratuite, non c’è nessuna licenza da pagare a parte chiaramente quella o quelle dei SO guest in esecuzione sulle stesse. In questo scenario più o meno tutte le piattaforme garantiscono le stesse funzionalità di base ma a seconda delle nostre esigenze e dell’hardware fisico a nostra disposizione potrebbe essere conveniente installare l’una o l’altra. Anche il software che deve essere ospitato sulle macchine guest  dovrebbe essere pienamente supportato; un esempio su tutti: Oracle non concede il supporto tecnico sui propri prodotti database installati su macchine virtuali che non siano basate su <strong>Oracle VM</strong> (anche se pienamente installabile su <strong>Hyper-v </strong>e compagnia).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Microsoft HYPER-V Server 2008 R2</h4>
<p><a href="http://www.microsoft.com/hyper-v-server" target="_blank">http://www.microsoft.com/hyper-v-server</a></p>
<p>Il sistema di casa Microsoft è stato rilasciato nel 2008 e lo si trova già integrato nelle versioni <strong>Enterprise di Windows Server 2008 R2</strong>. La versione in esame è una versione core di Windows Server 2008 senza alcuna interfaccia grafica con il solo ruolo di <strong>HYPER-V</strong> attivo, senza dubbio una novità rispetto ai tradizionali sistemi server di casa Microsoft. Il prodotto possiede alcune caratteristiche molto interessanti tra le quali <strong>Failover Cluster</strong> e <strong>Live Migration</strong>. In pratica tramite le suddette tecnologie è possibile ottenere un infrastruttura virtuale ad alta disponibilità; Live Migration in particolare permette di spostare le macchine virtuali da un nodo ad un altro del failover cluster senza alcuna interruzione di servizio. In sintesi è possibile realizzare un cluster di macchine virtuali ad alta disponibilità a costo zero. Lo scotto da pagare per tutta questa flessibilità  è quello di avere CPU a 64bit con supporto<strong> Intel VT-x </strong>o <strong>AMD-v</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>VMware vSphere Hypervisor (ESXi 3.5 / 4.1)</h4>
<p><a href="http://www.vmware.com/products/vsphere-hypervisor" target="_blank">http://www.vmware.com/products/vsphere-hypervisor</a></p>
<p><strong>VMware</strong> storico leader in ambito di virtualizzazione, propone una piattaforma gratuita basata su un SO proprietario chiamato <strong>ESXi</strong> di derivazione <strong>Linux</strong>. Uno dei punti di forza del prodotto è la possibilità di installarlo anche su hardware a <strong>32bit</strong> (vers. 3.5), aggiungere ed estendere a caldo <strong>vCPU</strong>, <strong>vRAM</strong> o <strong>vDisk</strong>. La buona compatibilità hardware però non compensa la mancanza di features dedicate all’alta disponibilità; è necessario infatti aggiornare ad una versione commerciale a pagamento  (<strong>VMware vSphere</strong>) per poter usufruire di funzionalità come <strong>vMotion</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Xen Server 5.6 (Free edition)</h4>
<p><a href="http://www.citrix.com" target="_blank">http://www.citrix.com</a></p>
<p><strong>Xen</strong> si basa su una tecnologia open source , sviluppata presso l’Università di Cambridge. Con la virtualizzazione Xen, un software leggerissimo (Xen hypervisor) viene installato direttamente sul server e rimane così tra il server hardware e il sistema operativo. Anche Xen richiede hardware a <strong>64bit</strong> e le estensioni <strong>Intel VT-x</strong> o <strong>AMD-v</strong> sono praticamente obbligatorie (solo nel caso di macchine guest con SO Linux non sono espressamente richieste). Offre di base anche la funzionalità <strong>XenMotion</strong> per il <strong>Live Migration</strong> delle macchine guest e non è ben specificato se è possibile creare cluster di failover con la versione free. Anche il software di gestione<strong> XenCenter</strong> è veramente ben fatto: un ottimo prodotto a patto di possedere hardware aggiornato a 64bit.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Oracle VM 2.2.1</h4>
<p><a href="http://www.oracle.com/us/technologies/virtualization/oraclevm" target="_blank">http://www.oracle.com/us/technologies/virtualization/oraclevm</a></p>
<p>Anche <strong>Oracle VM</strong> si basa sullo stesso core open source di Xen ed è l’unico ambiente certificato da Oracle per i propri prodotti. Ciò significa che se volessimo virtualizzare un installazione di Oracle Database, la stessa software house concede il supporto tecnico solo su macchine guest che girano su Oracle VM. Di fatto il prodotto possiede un ottima compatibilità hardware anche su 32bit ed integra funzionalità di alta disponibilità (<strong>Secure Live Migration</strong>).  Il software di gestione, <strong>Oracle VM Manager</strong>,  è totalmente web based.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 26px; line-height: 28px;">Conclusioni</span></p>
<p>Decidere quale piattaforma utilizzare per la virtualizzazione server non è sicuramente una scelta facile. Il primo requisito da soddisfare è indubbiamente quello hardware: se volessimo riutilizzare hardware a 32 bit allora sicuramente la scelta si restringerebbe  a VMware 3.5 o ad Oracle VM. Da non sottovalutare anche i SO delle macchine guest; non tutti i SO sono ugualmente supportati dalle varie piattaforme (per un elenco consultare direttamente i siti dei produttori). Un&#8217;altra considerazione va fatta per quanto riguarda le perfomances: non è detto ovviamente che a parità di SO e di caratteristiche delle macchine guest le prestazioni sui vari sistemi si equivalgano; VMware vanta un esperienza e una maturità dei suoi prodotti leggermente superiore rispetto ai suoi concorrenti, cosa che lo vede spesso vincitore nei vari benchmark pubblicati in rete. C’è da dire che HYPER-V è un prodotto di nuova concezione che sfrutta largamente le features di virtualizzazione HW delle nuove CPU ed è chiaro che i SO Microsoft potrebbero avere qualche beneficio; inoltre in ambienti tipicamente Microsoft è più facile per gli amministratori installare e gestire tale piattaforma. Xen ha raggiunto un grado di perfomances di tutto rispetto ed offre tutte le funzionalità di alta disponibilità degli altri sistemi sebbene alcuni esperti dichiarino che la stabilità non sia ancora perfetta. Oracle VM si basa fondamentalmente sul motore opensource di  Xen;  gioca un ruolo fondamentale la certificazione delle installazioni Oracle database sulle macchine guest; potrebbe obbligare di fatto un azienda che utilizza il famoso RDBMS a scegliere proprio tale piattaforma per virtualizzare i propri servizi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 26px; line-height: 28px;">Tabella riassuntiva</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/03/tabella2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-398" title="tabella" src="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/03/tabella2.jpg" alt="" width="676" height="232" /></a></p>
<h2>Articoli di approfondimento</h2>
<ul>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"><a href="http://www.dpmworld.net/2009/03/16/nuovo-benchmark-esx-hyper-v-xenserver/" target="_blank">http://www.dpmworld.net/2009/03/16/nuovo-benchmark-esx-hyper-v-xenserver/</a></span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"><a href="http://www.hostingtalk.it/articoli/virtualizzazione/4505/virtualizzazione-e-paravirtualizzazione-pro-e-contro-rispetto-alle-so" target="_blank">http://www.hostingtalk.it/articoli/virtualizzazione/4505/virtualizzazione-e-paravirtualizzazione-pro-e-contro-rispetto-alle-so</a></span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.jeflab.net/2011/03/28/sistemi-di-virtualizzazione-server-di-virtualizzazione-%e2%80%9cfree%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Remote Server Administration Tools per Windows 7-Windows XP</title>
		<link>http://www.jeflab.net/2011/03/11/remote-server-administration-tools-per-windows-7-windows-xp/</link>
		<comments>http://www.jeflab.net/2011/03/11/remote-server-administration-tools-per-windows-7-windows-xp/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Mar 2011 10:37:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jef</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[Workarounds]]></category>
		<category><![CDATA[AdminPack]]></category>
		<category><![CDATA[MMC]]></category>
		<category><![CDATA[Remote]]></category>
		<category><![CDATA[RSAT]]></category>
		<category><![CDATA[Snap-in]]></category>

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		<description><![CDATA[Amministrare in remoto i servizi dei server Microsoft come Active Directory, DNS, DHCP, Cartelle Condivise può risultare macchinoso qualora i servizi siano ospitati su più server; Connettersi in remoto ai vari server per accedere alle relative console di amministrazione può risultare tedioso e poco produttivo. E&#8217; possibile centralizzare la gestione di un qualsiasi servizio server [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-358 alignnone" title="microsoft_logo" src="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/03/microsoft_logo-e1299830592866.jpg" alt="" width="150" height="149" /></p>
<p>Amministrare in remoto i servizi dei server Microsoft come Active Directory, DNS, DHCP, Cartelle Condivise può risultare macchinoso qualora i servizi siano ospitati su più server; Connettersi in remoto ai vari server per accedere alle relative console di amministrazione può risultare tedioso e poco produttivo. E&#8217; possibile centralizzare la gestione di un qualsiasi servizio server tramite console MMC su un qualsiasi client Windows XP o Windows 7 o Vista. E&#8217; sufficiente scaricare Microsoft Remote Server Administration Tools (RSAT) o l&#8217;AdminPack per Windows XP:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.microsoft.com/downloads/en/details.aspx?FamilyID=7d2f6ad7-656b-4313-a005-4e344e43997d" target="_blank">Remote Server Administration Tools for Windows 7</a> &#8211; per scaricare direttamente clicca <a href="http://www.microsoft.com/downloads/info.aspx?na=46&amp;SrcFamilyId=7D2F6AD7-656B-4313-A005-4E344E43997D&amp;SrcDisplayLang=en&amp;u=http%3a%2f%2fdownload.microsoft.com%2fdownload%2f4%2fF%2f7%2f4F71806A-1C56-4EF2-9B4F-9870C4CFD2EE%2fx86fre_GRMRSAT_MSU.msu" target="_blank">32bit</a> o <a href="http://www.microsoft.com/downloads/info.aspx?na=46&amp;SrcFamilyId=7D2F6AD7-656B-4313-A005-4E344E43997D&amp;SrcDisplayLang=en&amp;u=http%3a%2f%2fdownload.microsoft.com%2fdownload%2f4%2fF%2f7%2f4F71806A-1C56-4EF2-9B4F-9870C4CFD2EE%2famd64fre_GRMRSATX_MSU.msu" target="_blank">64bit</a></li>
<li><a href="http://www.microsoft.com/downloads/en/details.aspx?FamilyId=9FF6E897-23CE-4A36-B7FC-D52065DE9960&amp;amp;amp;amp;displaylang=en" target="_blank">Remote Server Administration Tools for Windows Vista</a></li>
<li><a href="http://www.microsoft.com/downloads/en/details.aspx?FamilyID=C16AE515-C8F4-47EF-A1E4-A8DCBACFF8E3" target="_blank">Windows Server 2003 Administration Tools Pack</a> &#8211; per scaricare direttamente clicca <a href="http://www.microsoft.com/downloads/en/confirmation.aspx?FamilyID=C16AE515-C8F4-47EF-A1E4-A8DCBACFF8E3" target="_blank">qui</a></li>
</ul>
<p>Una volta installata l&#8217;estensione corretta è sufficiente andare in <strong>Pannello di controllo-&gt;Strumenti di Amministrazione</strong> per utilizzare gli Snap-in relativi (ad es. Utenti e computer di Active Directory).</p>
<p>Su Windows 7 è necessario un ulteriore passaggio prima di poter utilizzare gli Snap-In in oggetto: <strong>Pannello di controllo-&gt;Programmi-&gt;Attivazione o disattivazione delle funzionalità di Windows</strong> e attivare le opzioni desiderate sul nodo <strong>strumenti di amministrazione remota sul server</strong>.</p>
<p>E&#8217; possibile inoltre creare delle console personalizzate ed aggiungere gli snap-in desiderati: Start-&gt;Esegui <strong>mmc </strong>e cliccare su File-&gt;Aggiungi/Rimuovi Snap-in, aggiungere gli snap-in desiderati e salvare la console per un utilizzo successivo:</p>
<div id="attachment_361" class="wp-caption alignnone" style="width: 278px"><a href="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/03/mmc.png"><img class="size-full wp-image-361 " title="Console MMC personalizzata" src="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/03/mmc.png" alt="Console MMC personalizzata" width="268" height="176" /></a><p class="wp-caption-text">Console MMC personalizzata</p></div>
<p>Alla prossima !</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Network Script Generator 1.1</title>
		<link>http://www.jeflab.net/2011/03/07/network-script-generator/</link>
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		<pubDate>Mon, 07 Mar 2011 12:32:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jef</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[batc]]></category>
		<category><![CDATA[batch generator]]></category>
		<category><![CDATA[network script generator]]></category>
		<category><![CDATA[rete]]></category>
		<category><![CDATA[script]]></category>

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		<description><![CDATA[Quante volte vi è capitato di dover eseguire dei comandi ad una serie di host in rete, o magari avere un semplice elenco di host attivi in rete in un determinato momento ? Network Script Generator vi permette di creare qualsiasi script interrogando la rete e recuperando gli indirizzi degli host attivi e non. Per [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Quante volte vi è capitato di dover eseguire dei comandi ad una serie di host in rete, o magari avere un semplice elenco di host attivi in rete in un determinato momento ?<br />
Network Script Generator vi permette di creare qualsiasi script interrogando la rete e recuperando gli indirizzi degli host attivi e non. Per chiarirci le idee partiamo da un esempio:</p>
<p>Bisogna eseguire lo script seguente</p>
<pre>c:\someutility.exe -host:192.168.0.3 -param:someparameter</pre>
<p>e ripeterlo per ogni host attivo nel segmento di rete che va da 192.168.0.1 a 192.168.0.254</p>
<p>In questo caso il &#8220;pattern&#8221; da ripetere è <strong>c:\someutility.exe -host:{0} -param:someparameter </strong>dove {0} rappresenta l&#8217;indirizzo ip dell&#8217;host su cui eseguire il comando.</p>
<p>A questo punto è sufficiente impostare il programma come in figura:</p>
<div id="attachment_256" class="wp-caption alignnone" style="width: 168px"><a href="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2010/09/nsg_screenshot.png"><img class="size-medium wp-image-256 " title="Network Script Generator" src="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2010/09/nsg_screenshot-158x300.png" alt="" width="158" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Network Script Generator</p></div>
<p>e cliccare sul tasto &lt;PLAY&gt;, Network Script Generator interrogherà il range di rete in esame e ad ogni ping positivo formatterà opportunamente la stringa pattern sostituendo {0} con l&#8217;indirizzo IP; Al termine è sufficiente copiare il risultato dalla casella output. L&#8217;unica limitazione attualmente è quella di utilizzare solo indirizzi di classe C dove a variare può essere soltanto l&#8217;ultima parte dell&#8217;indirizzo (spero di ovviare al più presto&#8230;).</p>
<p>Per il resto l&#8217;utility è davvero di semplice utilizzo (è richiesto .NET 2.0 Framework).</p>
<p><strong>ATTENZIONE:</strong> la vers. 1.1 risolve un bug precedentemente riscontrato che in pratica non permetteva l&#8217;utilizzo dei criteri predefiniti (PING POSITIVO-NEGATIVO)</p>
<div id="downloadbutton" class="dlbuttoncenter">
							<a href="http://www.jeflab.net/files/nsg_1.1.zip">
								<span>Download</span>
								<em>Network Script Generator 1.1</em>
							</a>
						</div>
<p><strong>Contatti</strong></p>
<p>Per qualsiasi dubbio o suggerimento contattare l’autore all’indirizzo <a href="mailto:giuseppe.culotta@gmail.com">giuseppe.culotta@gmail.com</a>.</p>
<p><a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/"><img class="alignleft" src="http://i.creativecommons.org/l/by-nc-nd/2.5/it/88x31.png" alt="Creative Commons License" width="88" height="31" /></a>Network Script Generator di Giuseppe Culotta è distribuito tramite licenza <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/">Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License</a>. Qualsiasi utilizzo non contemplato dalla suddetta licenza deve essere concordato direttamente con l’autore.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Abilitare il desktop remoto di windows tramite script vbs (compatibile con Windows 7)</title>
		<link>http://www.jeflab.net/2011/03/02/abilitare-il-desktop-remoto-di-windows-tramite-script-vbs-compatibile-con-windows-7/</link>
		<comments>http://www.jeflab.net/2011/03/02/abilitare-il-desktop-remoto-di-windows-tramite-script-vbs-compatibile-con-windows-7/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Mar 2011 15:01:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jef</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[Workarounds]]></category>
		<category><![CDATA[desktop]]></category>
		<category><![CDATA[rdp]]></category>
		<category><![CDATA[Remote]]></category>
		<category><![CDATA[VNC]]></category>
		<category><![CDATA[WScript]]></category>

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		<description><![CDATA[Un esigenza tipica dei sistemisti è quella di controllare in remoto i vari client tramite funzionalità  di desktop remoto. Potrebbe però essere necessario connettersi a client la cui configurazione non è nota o che non possiedono alcun software VNC o simili. Il desktop remoto di windows sfrutta il protocollo RDP ed è presente in tutte [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Un esigenza tipica dei sistemisti è quella di controllare in remoto i vari client tramite funzionalità  di desktop remoto. Potrebbe però essere necessario connettersi a client la cui configurazione non è nota o che non possiedono alcun software VNC o simili.</p>
<p>Il desktop remoto di windows sfrutta il protocollo RDP ed è presente in tutte le versioni di windows e, seppur con qualche differenza ci permette di controllare il desktop del computer target in maniera molto efficiente. Il lato negativo è che in genere tale funzionalità  non è abilitata a meno che non si configura il tutto manualmente tramite le propietà  del sistema.</p>
<p>In uno scenario di rete aziendale dove tipicamente gli amministratori possiedono i diritti sui computer target (es. gruppo omain Admins o simili) si può utilizzare lil codice vbs riportato di seguito:</p>

<div class="bwp-syntax-block clearfix">
<div class="bwp-syntax-toolbar" style="right: 15px;" ><div class="bwp-syntax-control"><a href="javascript:;" class="bwp-syntax-source-switch" title="View Source Code"></a></div></div>
<div class="bwp-syntax-wrapper clearfix bwp-syntax-simple"style=" height: 252px;"><table class="vb"><tbody><tr class="li1"><td class="ln"><pre class="de1">1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
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37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
</pre></td><td class="de1"><pre class="de1"><span class="co1">' This script will enable or disable remote desktop &nbsp;on a remote system</span>
&nbsp;
const HKEY_LOCAL_MACHINE = &amp;H80000002
strComputer = InputBox(<span class="st0">&quot;Enter the MACHINE NAME on which you would like to enable or disable Remote Desktop:&quot;</span>)
&nbsp;
<span class="kw3">If</span> strComputer = <span class="st0">&quot;&quot;</span> <span class="kw3">Then</span>
&nbsp; WScript.Quit
<span class="kw3">End</span> <span class="kw3">If</span>
&nbsp;
<span class="kw4">Set</span> StdOut = WScript.StdOut
&nbsp;
<span class="kw4">On</span> <span class="kw4">Error</span> <span class="kw4">Resume</span> <span class="kw3">Next</span>
&nbsp;
<span class="kw4">Set</span> oReg=<span class="kw2">GetObject</span>(<span class="st0">&quot;winmgmts:{impersonationLevel=impersonate}!\\&quot;</span> &amp;_ 
strComputer &amp; <span class="st0">&quot;\root\default:StdRegProv&quot;</span>)
<span class="kw3">If</span> Err.Number &lt;&gt; 0 <span class="kw3">Then</span>
&nbsp; WScript.Echo <span class="st0">&quot;An error has occurred. &nbsp;You may have mistyped the computer name.&quot;</span> 
&nbsp; WScript.Quit
<span class="kw3">End</span> <span class="kw3">If</span>
&nbsp;
strKeyPath = <span class="st0">&quot;SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Terminal Server&quot;</span>
strValueName = <span class="st0">&quot;fDenyTSConnections&quot;</span>
&nbsp;
oReg.GetDWORDValue HKEY_LOCAL_MACHINE,strKeyPath,strValueName,dwValue
&nbsp;
<span class="kw3">If</span> dwValue = 1 <span class="kw3">Then</span>
&nbsp; prompt = MsgBox (<span class="st0">&quot;Remote Desktop is Currently disabled. &nbsp;Do you want to ENABLE it?&quot;</span>, vbYesNo)
&nbsp; <span class="kw3">If</span> prompt = vbYes <span class="kw3">then</span>
&nbsp; &nbsp; dwValue = 0
&nbsp; &nbsp; oReg.SetDWORDValue HKEY_LOCAL_MACHINE,strKeyPath,strValueName,dwValue 
&nbsp; &nbsp; &nbsp;WScript.Echo <span class="st0">&quot;Remote Desktop is now ENABLED on &quot;</span> &amp; strComputer
&nbsp; &nbsp; WScript.Quit
&nbsp; <span class="kw3">ElseIf</span> prompt = vbNo <span class="kw3">then</span>
&nbsp; &nbsp; WScript.Echo <span class="st0">&quot;Remote Desktop is still DISABLED.&quot;</span>
&nbsp; &nbsp;Wscript.Quit 
&nbsp; <span class="kw3">End</span> <span class="kw3">If</span>
<span class="kw3">ElseIf</span> dwValue = 0 <span class="kw3">then</span>
&nbsp; prompt = MsgBox (<span class="st0">&quot;Remote Desktop is Currently ENABLED. &nbsp;Do you want to DISABLE it?&quot;</span>, vbYesNo)
&nbsp; <span class="kw3">If</span> prompt = vbYes <span class="kw3">then</span>
&nbsp; &nbsp; dwValue = 1
&nbsp; &nbsp; oReg.SetDWORDValue HKEY_LOCAL_MACHINE,strKeyPath,strValueName,dwValue
&nbsp; &nbsp; WScript.Echo <span class="st0">&quot;Remote Desktop is now DISABLED on &quot;</span> &amp; strComputer
&nbsp; &nbsp; WScript.Quit
&nbsp; <span class="kw3">ElseIf</span> prompt = vbNo <span class="kw3">then</span>
&nbsp; &nbsp; WScript.Echo <span class="st0">&quot;Remote Desktop is still ENABLED.&quot;</span> 
&nbsp; &nbsp; WScript.Quit
&nbsp; <span class="kw3">End</span> <span class="kw3">If</span>
<span class="kw3">End</span> <span class="kw3">If</span></pre></td></tr></tbody></table></div>
<div class="bwp-syntax-source"><pre class="no-parse">' This script will enable or disable remote desktop  on a remote system

const HKEY_LOCAL_MACHINE = &amp;H80000002
strComputer = InputBox("Enter the MACHINE NAME on which you would like to enable or disable Remote Desktop:")

If strComputer = "" Then
  WScript.Quit
End If

Set StdOut = WScript.StdOut

On Error Resume Next

Set oReg=GetObject("winmgmts:{impersonationLevel=impersonate}!\\" &amp;_ 
strComputer &amp; "\root\default:StdRegProv")
If Err.Number &lt;&gt; 0 Then
  WScript.Echo "An error has occurred.  You may have mistyped the computer name." 
  WScript.Quit
End If

strKeyPath = "SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Terminal Server"
strValueName = "fDenyTSConnections"

oReg.GetDWORDValue HKEY_LOCAL_MACHINE,strKeyPath,strValueName,dwValue

If dwValue = 1 Then
  prompt = MsgBox ("Remote Desktop is Currently disabled.  Do you want to ENABLE it?", vbYesNo)
  If prompt = vbYes then
    dwValue = 0
    oReg.SetDWORDValue HKEY_LOCAL_MACHINE,strKeyPath,strValueName,dwValue 
     WScript.Echo "Remote Desktop is now ENABLED on " &amp; strComputer
    WScript.Quit
  ElseIf prompt = vbNo then
    WScript.Echo "Remote Desktop is still DISABLED."
   Wscript.Quit 
  End If
ElseIf dwValue = 0 then
  prompt = MsgBox ("Remote Desktop is Currently ENABLED.  Do you want to DISABLE it?", vbYesNo)
  If prompt = vbYes then
    dwValue = 1
    oReg.SetDWORDValue HKEY_LOCAL_MACHINE,strKeyPath,strValueName,dwValue
    WScript.Echo "Remote Desktop is now DISABLED on " &amp; strComputer
    WScript.Quit
  ElseIf prompt = vbNo then
    WScript.Echo "Remote Desktop is still ENABLED." 
    WScript.Quit
  End If
End If</pre></div></div>

<p>E&#8217; sufficiente copiare il tutto su un file di testo avendo cura di salvarlo come file vbs (Visual Basic Script).<br />
Facile ed immediato !</p>
<p><strong>Attenzione:</strong> per poter effettuare l&#8217;accesso al computer remoto una volta effettuata la connessione bisogna essere membri del gruppo locale &#8220;Remote desktop user&#8221;. I Domain admins possono accedere in remoto a qualsiasi client del dominio.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>S&amp;M 1.9.0 &#8211; Test e Benchmarking semplice ed immediato</title>
		<link>http://www.jeflab.net/2011/03/02/sm-1-9-0-test-e-benchmarking-semplice-ed-immediato/</link>
		<comments>http://www.jeflab.net/2011/03/02/sm-1-9-0-test-e-benchmarking-semplice-ed-immediato/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Mar 2011 11:55:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jef</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[Workarounds]]></category>
		<category><![CDATA[Benchmarking]]></category>
		<category><![CDATA[CPU]]></category>
		<category><![CDATA[overclock]]></category>
		<category><![CDATA[RAM]]></category>
		<category><![CDATA[Test]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.jeflab.net/?p=329</guid>
		<description><![CDATA[Un ottimo tool free per monitorare e testare CPU, RAM e DISCO in maniera semplice ed efficace. Sebbene esistano software più complessi e ricchi di funzionalità, S&#38;M vi dà la possibilità di mettere davvero a dura prova l&#8217;hardware della macchina in maniera semplice ed immediata: Basta cliccare sul tasto wizard e selezionare i componenti da [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/03/snm.png"><img class="alignleft size-full wp-image-330" title="snm" src="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2011/03/snm.png" alt="" width="48" height="48" /></a>Un ottimo tool free per monitorare e testare CPU, RAM e DISCO in maniera semplice ed efficace. Sebbene esistano software più complessi e ricchi di funzionalità, S&amp;M vi dà la possibilità di mettere davvero a dura prova l&#8217;hardware della macchina in maniera semplice ed immediata: Basta cliccare sul tasto <strong>wizard </strong>e selezionare i componenti da testare.</p>
<p>Inoltre S&amp;M mette a disposizione una funzione di monitoring per visualizzare in realtime la temperatura ed il voltaggio della CPU utile in caso di overclock per testare la stabilità del sistema. Il sito ufficiale (in russo !!): <a style="color: #0071bb; outline-style: none; outline-width: initial; outline-color: initial; padding: 0px; margin: 0px;" href="http://testmem.tz.ru/sem.htm">http://testmem.tz.ru/sem.htm</a></p>
<h4><span style="font-size: 13px; font-weight: normal;"><div id="downloadbutton" class="dlbuttoncenter">
							<a href="http://www.jeflab.net/files/snm.zip">
								<span>Download</span>
								<em>S&amp;M 1.9.0</em>
							</a>
						</div></span></h4>
<p><span style="font-size: 13px; font-weight: normal;"><br />
</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.jeflab.net/2011/03/02/sm-1-9-0-test-e-benchmarking-semplice-ed-immediato/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Memory Check v1.00</title>
		<link>http://www.jeflab.net/2011/02/22/memory-check-v1-00/</link>
		<comments>http://www.jeflab.net/2011/02/22/memory-check-v1-00/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Feb 2011 10:45:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jef</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[memoria]]></category>
		<category><![CDATA[Memory]]></category>
		<category><![CDATA[monitoraggio]]></category>
		<category><![CDATA[PAE]]></category>
		<category><![CDATA[utilizzo]]></category>

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		<description><![CDATA[Salve a tutti, volevo segnalarvi un ottimo tool per il monitoraggio della memoria in ambienti Windows: Memory Check v1.00 Il tool in questione rappresenta in modo immediato e senza fronzoli la memoria fisica, virtuale e PAE eventualmente in utilizzo. Sul sito degli sviluppatori http://www.optimumx.com/downloads.html sono presenti anche altri utili tool, Alla prossima !]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Salve a tutti, volevo segnalarvi un ottimo tool per il monitoraggio della memoria in ambienti Windows:</p>
<p><strong><a href="http://www.optimumx.com/download/MemCheck.zip" target="_blank">Memory Check v1.00</a></strong></p>
<p>Il tool in questione rappresenta in modo immediato e senza fronzoli la memoria fisica, virtuale e PAE eventualmente in utilizzo.</p>
<p>Sul sito degli sviluppatori <a href="http://www.optimumx.com/downloads.html">http://www.optimumx.com/downloads.html</a> sono presenti anche altri utili tool,</p>
<p>Alla prossima !</p>
<p><strong><br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Directory Connector &#8211; logon utenti estremamente lento&#8230;</title>
		<link>http://www.jeflab.net/2010/12/13/directory-connector-logon-utenti-estremamente-lento/</link>
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		<pubDate>Mon, 13 Dec 2010 15:05:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jef</dc:creator>
				<category><![CDATA[Untangle]]></category>
		<category><![CDATA[active directory]]></category>
		<category><![CDATA[directory connector]]></category>
		<category><![CDATA[script]]></category>
		<category><![CDATA[untangle]]></category>
		<category><![CDATA[vbs]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo utile modulo (purtroppo a pagamento&#8230;) permette di abbinare agli eventi rilevati da Untangle il nome utente e l&#8217;host di provenienza. Ad esempio gli eventi rilevati dal modulo WebFilter saranno attribuiti agli utenti e non agli indirizzi IP, permettendo di tracciare in modo preciso le attività della rete. Per attivare il modulo è necessario che [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2010/12/image.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-320" title="image" src="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2010/12/image.gif" alt="" width="42" height="42" /></a></p>
<p>Questo utile modulo (purtroppo a pagamento&#8230;) permette di abbinare agli eventi rilevati da Untangle il nome utente e l&#8217;host di provenienza. Ad esempio gli eventi rilevati dal modulo WebFilter saranno attribuiti agli utenti e non agli indirizzi IP, permettendo di tracciare in modo preciso le attività della rete.</p>
<p>Per attivare il modulo è necessario che esista un dominio LDAP / Active Directory, a quel punto dopo aver installato il modulo bisogna inserire il nome del server LDAP e relative credenziali.</p>
<p>Per il rilevamento degli utenti è necessario fare il deploy di uno script vbs che viene generato direttamente dal modulo; il modo più semplice è quello di creare una GPO ed attivare lo script come script di logon utente.</p>
<p>Niente di più semplice&#8230; ma può succedere (a me è capitato purtroppo&#8230;) che dopo l&#8217;applicazione della suddetta GPO gli utenti lamentino un logon estremamente lento (oltre i 10 minuti) !</p>
<p>Il problema può nascere dalle policy predefinite di dominio per l&#8217;esecuzione degli script, ovvero: se l&#8217;impostazione  <strong>Configurazione computer-&gt;Modelli amministrativi-&gt;Sistema-&gt;Script-&gt;Esegui gli script di accesso in maniera sincrona</strong> è attivata il logon degli utenti si blocca fino a che gli script non vengono eseguiti; di fatto ho notato che lo script in questione <strong>adlogon_user.vbs </strong>resta in esecuzione durante il logon per parecchi minuti ritardando i client durante l&#8217;esecuzione sincrona.</p>
<p>Trovato il problema il rimedio è piuttosto semplice: modificare le impostazioni di esecuzione degli script tramite i seguenti settaggi da GPO:</p>
<ul>
<li><strong>Configurazione computer-&gt;Modelli amministrativi-&gt;Sistema-&gt;Script-&gt;Esegui gli script di accesso in maniera sincrona = DISATTIVATO</strong></li>
<li><strong><strong>Configurazione computer-&gt;Modelli amministrativi-&gt;Sistema-&gt;Script-&gt;Esegui gli script di accesso in maniera asincrona = ATTIVATO</strong></strong></li>
<li><strong><strong>Configurazione utente-&gt;Modelli amministrativi-&gt;Sistema-&gt;Script-&gt;Esegui gli script di accesso in maniera sincrona = DISATTIVATO</strong></strong></li>
</ul>
<p>A presto.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Per facilitare la protezione del computer il programma è stato chiuso&#8221; !!! Internet Explorer 8</title>
		<link>http://www.jeflab.net/2010/09/20/per-facilitare-la-protezione-del-computer-il-programma-e-stato-chiuso-internet-explorer-8/</link>
		<comments>http://www.jeflab.net/2010/09/20/per-facilitare-la-protezione-del-computer-il-programma-e-stato-chiuso-internet-explorer-8/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Sep 2010 11:55:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jef</dc:creator>
				<category><![CDATA[Workarounds]]></category>
		<category><![CDATA[internet explorer 8]]></category>
		<category><![CDATA[opzioni internet]]></category>
		<category><![CDATA[Per facilitare la protezione del computer il programma è stato chiuso]]></category>

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		<description><![CDATA[Spero non vi sia mai capitato di leggere questo messaggio (vagamente ironico) subito dopo l&#8217;apertura di Internet Explorer 8; ma se siete incappati anche voi in questo inconveniente potrebbe essere sufficiente utilizzare tale procedura. Chiudere Internet Explorer o forzarne la chiusura è portarsi su: Pannello di controllo-&#62;Opzioni Internet-&#62;Avanzate E deselezionare la voce Attiva la protezione [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2010/09/ie8-logo-thumb-200x200.png"><img class="size-full wp-image-308 alignleft" title="IE8" src="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2010/09/ie8-logo-thumb-200x200.png" alt="" width="80" height="80" /></a>Spero non vi sia mai capitato di leggere questo messaggio (vagamente ironico) subito dopo l&#8217;apertura di Internet Explorer 8; ma se siete incappati anche voi in questo inconveniente potrebbe essere sufficiente utilizzare tale procedura.</p>
<p>Chiudere Internet Explorer o forzarne la chiusura è portarsi su:</p>
<p><strong>Pannello di controllo-&gt;Opzioni Internet-&gt;Avanzate</strong></p>
<p>E deselezionare la voce <strong>Attiva la protezione della memoria per contrastare gli attacchi da Internet</strong> come in figura:</p>
<div id="attachment_309" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2010/09/Opzioni-internet-Avanzate.jpg"><img class="size-medium wp-image-309 " title="Opzioni internet - Avanzate" src="http://www.jeflab.net/wp-content/uploads/2010/09/Opzioni-internet-Avanzate-300x71.jpg" alt="" width="300" height="71" /></a><p class="wp-caption-text">Opzioni internet - Avanzate</p></div>
<p>Cliccare su OK ed avviare IE. A questo punto bisognerebbe trovare il componente aggiuntivo che causa l&#8217;instabilità e provare a riattivare il suddetto flag (ma non è obbligatorio&#8230;).</p>
<p>Alla prossima.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Alternativa a Messenger Live per MAC: aMSN</title>
		<link>http://www.jeflab.net/2010/09/19/alternativa-a-messenger-live-per-mac-amsn/</link>
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		<pubDate>Sun, 19 Sep 2010 20:58:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jef</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[amsn]]></category>
		<category><![CDATA[MAC]]></category>
		<category><![CDATA[Messenger]]></category>

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		<description><![CDATA[Hai provato a scaricare Messenger Live per il tuo nuovo e fiammante MAC accorgendoti dopo qualche attimo che Microsoft (direi non a torto&#8230;) non ha rilasciato alcuna versione (seria) per tale piattaforma ? aMSN è senza dubbio il miglior client Messenger Live in circolazione: supporta praticamente tutte le funzioni presenti sulle ultime release del client [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Hai provato a scaricare Messenger Live per il tuo nuovo e fiammante MAC accorgendoti dopo qualche attimo che Microsoft (direi non a torto&#8230;) non ha rilasciato alcuna versione (seria) per tale piattaforma ?</p>
<p><strong>aMSN</strong> è senza dubbio il miglior client Messenger Live in circolazione: supporta praticamente tutte le funzioni presenti sulle ultime release del client ufficiale.</p>
<p>Per il download vi rimando al sito ufficiale <a title="aMSN site" href="http://www.amsn-project.net/" target="_blank">qui</a>.</p>
]]></content:encoded>
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	</channel>
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